Come ottenere un visto per vivere e lavorare negli Stati Uniti

visto immigranti usa

Quando si tratta di scegliere una destinazione dove andare a vivere in tanti chiedono degli Stati Uniti. Negli ultimi anni, a causa della crisi economica, abbiamo assistito all’esplosione dell’immigrazione verso paesi giudicati più convenienti. Ad esempio, coppie di pensionati hanno deciso di spostarsi in paesi dell’Unione Europea o affiliati ad esso da un rapporto di pre-unione, per risparmiare e tirare avanti. Un’altra meta preferita da chi ha deciso di lasciare il paese è l’arcipelago delle Canarie, appartenente alla Spagna, regione di estrema periferia con un livello di tassazione molto favorevole. Tuttavia c’è chi non ha rinunciato a realizzare il “sogno americano”. Influenzato dalla cultura popolare degli States, chi decide di muoversi verso gli USA lo fa carico di speranza. Spesso anticipa il desiderio di trasferimento con un viaggio turistico. C’è chi ha avuto un’opportunità di lavoro o di ricerca e intende e vorrebbe spostarsi definitivamente. Quello che conta è insomma ottenere un visto.

Le leggi americane differiscono tra tipologie di visto

Il visto per non immigranti è concesso a tutti coloro che vogliono continuare a risiedere nel loro paese di provenienza e quindi hanno necessità di un visto temporaneo, per un diverso motivo. Il visto immigranti invece è concesso a coloro che vogliono andare a vivere negli Stati Uniti, cioè trasferirsi in America e lavorare lì. Appare subito evidentemente che il secondo è molto più difficile da ottenere. In Italia e America operano avvocati e professionisti specializzati nell’immigrazione verso gli Stati Uniti, ad esempio lo studio legale RamaLaw è specializzato nelle pratiche di immigrazione verso gli Stati Uniti e ottenimento del visto da immigrante.

Le tipologie di visto per entrare negli USA

Il visto turistico è quello più utilizzato, ma fortunatamente gli italiani ne sono esentati grazie ai tradizionali rapporti bilaterali di amicizia tra i due paesi. L’elenco completo lo si può trovare nel sito ufficiale del dipartimento di stato sulla concessione della VISA temporanea (ovvero la tanto anelata green card: https://ais.usvisa-info.com/it-it/niv/information/visa_categories). Il visto turistico ha durata di sei mesi, ma appunto l’Italia è inserita nel programma di “viaggio senza visto” che restringe il tempo di permanenza a 90 giorni anziché 240, ma obbliga comunque all’intervista ESTA, un normale colloquio sulle motivazioni del viaggio. E’ necessario essere in possesso dei requisiti minimi per entrare: non avere problemi con la legge, condanne per motivi di droga, passaporto e documenti validi. Questa tipologia di visto si estende anche al viaggio per affari. Il passaporto dev’essere a lettura ottica, se è del vecchio tipo occorre munirsi del visto o di un nuovo passaporto.

Visti di transito e per motivi di studio

I visti di tipo C riguardano il transito negli Stati Uniti. Per esempio di chi deve semplicemente spostarsi tra Canada e Messico oppure fa una crociera con un transito nel porto di Key Biscane, per citare una delle mete preferite nelle crociere sui Caraibi. I visti di tipo F/M riguardano gli studenti o gli accademici di lingue o studenti per studi non accademici e professionali. Include pertanto i ricercatori che ottengono di lavorare presso una università americana e chi vuole frequentare una scuola americana. Per queste richieste esiste uno speciale elenco chiamato SEVIS, presso il quale bisogna essere inseriti. Spetta anche alla scuola fornire i moduli necessari.

Visto permanente per immigranti in USA

Il visto permanente per immigranti è difficile da ottenere. Le condizioni sono state ulteriormente ristrette e i flussi sono organizzati in base al numero di emigranti di un determinato paese. La famosa lotteria per l’ottenimento di una green card funziona allo stesso modo. Possono partecipare tutti quelli appartenenti a un paese eleggibile, cioè uno che negli ultimi dieci anni non abbia spedito più di 50000 immigrati, fatti salvi i casi di asilo politico, status di rifugiato, in fuga da calamità naturali. Il visto è rilasciato dal Consolato Generale degli Stati Uniti di Napoli e fornisce questi servizi su prenotazione. E’ il dipartimento di Homeland Security, secondo le riforme anti-terrorismo del 2002, a decidere in ultima istanza sul visto permanente, che deve avere un fondamento giuridico e fattuale (sponsorizzazione per lavoro, ricongiungimento familiare).

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