Energie rinnovabili e domotica, gli edifici intelligenti

Quando parliamo di edificio intendiamo una struttura architettonica ben definita, caratterizzata da un’organicità edilizia che nel suo insieme ne determina l’uso e il funzionamento. Pensiamo a una scuola: idealmente è il luogo dove i bambini apprendono l’istruzione, ma è anche un edificio complesso formato da aule, sistemi di illuminazione, sistemi idraulici e di riscaldamento, isolanti, coperture, pavimenti, infissi et cet. Tutto è organizzato affinché quella costruzione sia considerata un edificio.

Edifici intelligenti

Quando parliamo di edificio intelligente, aggiungiamo un aggettivo molto impegnativo, che sposta l’accento sulla capacità dell’edificio di organizzarsi in modo autonomo, adeguando le prestazioni degli spazi interni in funzione delle necessità d’uso o delle condizioni ambientali. In poche parole, dal momento che sia il clima dell’edifico, sia il numero e la qualità degli occupanti e la loro dislocazione all’interno dell’edificio sono parametri in continuo mutamento, l’intelligenza dell’edificio sembrerebbe riassumersi nella capacità dinamica delle infrastrutture di servizio di assecondare e interpretare questi cambiamenti. Questo è almeno l’orientamento della scuola di pensiero modernista che, nata negli Stati Uniti all’inizio del secolo e conosciuta con il nome di building automation, si è impegnata nella messa a punto di impianti automatici di controllo.

Domotica via wireless

Dai primi sistemi elettromeccanici sorvegliati manualmente agli attuali sistemi digitali computerizzati, l’idea costante è rimasta quella di raggiungere il maggiore controllo possibile sulle caratteristiche qualitative dell’ambiente interno all’edificio. Tale risultato + affidato alla installazione di reti di sensori di rilevamento, cablati e wireless, interconnessi tra loro attraverso una centralina che può essere ormai controllata attraverso le applicazioni degli smartphone e i computer, con un sistema intelligente che sfrutta la tecnologia più avanzata, come il touch e i sensori biometrici.

Temperatura e illuminazione

Queste stazioni di controllo, gestite anche attraverso pannelli tradizionali, sono in grado di intervenire sugli impianti tecnici dell’edificio, variando le temperature, i livelli di umidità e di illuminazione, l’operatività dei sistemi di comunicazione o di trasporto di merci e persone, così come di verificare il buon funzionamento dei sistemi di sicurezza e di prevenzione. Attraverso la rete internet e un collegamento in cloud, si possono gestire le risorse a distanza, comodamente dal luogo di vacanza o di trasferimento, controllando ciò che succede nell’edificio (immaginiamo una casa) pure in assenza, grazie a sistemi di sorveglianza globale.

La domotica e gli impianti fotovoltaici per la casa

La scienza che studia la gestione degli edifici e in particolare della casa è la domotica, ed essa sta rapidamente cambiando il modo di pensare la nostra casa, soprattutto in funzione del risparmio energetico. Oggi l’energia è un fattore determinante per valutare i costi di gestione di un edificio. Una casa computerizzata deve poter rappresentare un vero e proprio risparmio, potendo contare sui sensori che determinano, secondo un piano prestabilito, delle configurazioni flessibili con le quali poter vivere quotidianamente, sfruttando appieno le qualità dell’edificio. In questo senso, una casa con un impianto fotovoltaico integrato perfettamente con la domotica, consente di generare risparmio dall’accumulazione dell’energia, per dispensare calore e freschezza a seconda delle esigenze del momento. Una casa intelligente “sa” quando un ambiente e occupato e modula il suo riscaldamento in base alla presenza delle persone. Così non c’è alcun spreco reale. Ad esempio, potrebbe accendere il riscaldamento un’ora prima del ritorno dal lavoro, verso l’ora di cena, consentendo di trovare la casa calda. Il riscaldamento si regola una volta dentro per evitare di scaldare troppo l’ambiente. Le tecniche di costruzione guardano all’efficienza energetica: non bisogna dissipare il calore né tantomeno sprecare l’illuminazione, adeguando questa alla luce esterna. Questi sistemi di controllo funzionano al meglio con gli impianti fotovoltaici e altri sistemi di produzione autonoma dell’energia.

In aggiunta:
La domotica, per comprenderla (fonte: https://it.wikipedia.org/wiki/Domotica#Building_automation_o_Automazione_degli_edifici)
Impianti fotovoltaici per la casa (fonte: www.efvingegneria.com)

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