Finanziamenti alle imprese: quando sono erogabili?

Tipologie di finanziamenti alle imprese

I finanziamenti alle imprese, specie in periodi di crisi, si rivelano risorse utili per aiutare il mondo imprenditoriale a sviluppare nuovi progetti ed idee di business e a creare qualcosa di utile per il futuro della propria regione o, addirittura, del proprio paese. Al giorno d’oggi esistono tante forme di finanziamento alle imprese, dai finanziamenti concessi dall’Unione Europea a quelli regionali e statali. Certo, non bisogna illudersi che ottenere un contributo a fondo perduto o un finanziamento agevolato sia semplice. Bisogna avere le idee giuste e presentare un progetto interessante ed innovativo. Inoltre, bisogna disporre di alcuni requisiti che, di volta in volta, vengono elencati nel momento in cui un bando viene emanato.

Una delle forme di finanziamenti alle imprese maggiormente in voga negli ultimi anni riguarda i contributi regionali. Queste risorse vengono, dunque, messe a disposizione dai vari enti regionali dell’Italia e riguardano, ovviamente, le attività imprenditoriali che si svolgeranno entro i confini di quella determinata regione. I finanziamenti alle imprese regionali si possono rivelare molto utili per coloro i quali desiderino avviare un nuovo progetto, soprattutto per le piccole e medie imprese. Ciò che bisogna fare è informarsi al meglio sui bandi che periodicamente le regioni emanano. Una volta letto il bando, bisogna considerare e valutare se la propria attività è in possesso dei requisiti che permettano almeno di presentare la domanda. In ogni caso, dopo aver presentato la domanda spetterà alla Regione approvare o meno la richiesta di finanziamento.

Finanziamenti alle imprese: requisiti per ottenerli

Ciò che bisogna sapere in merito ai finanziamenti alle imprese in ambito regionale è che essi possono coinvolgere non soltanto le nascenti realtà imprenditoriali ma anche le azienda già esistenti. Ad esempio, spesso le regioni erogano contributi alle aziende per aiutarle ad acquistare beni immobili necessari per ampliare l’attività, oppure per l’acquisto di nuovi macchinari ma anche per lavori di ristrutturazione del locale all’interno del quale l’impresa svolge la sua attività. Ecco perché bisogna conoscere in maniera dettagliata i bandi regionali e leggere bene tutte le informazioni in essi contenute. Si potrebbero, infatti, aprire interessanti spiragli per tante piccole e medie imprese.

Per correttezza è bene precisare che ci sono dei settori che le regioni potrebbero privilegiare perché sono ritenuti strategici ed indispensabili per la crescita delle regioni stesse. Non bisogna sorprendersi, dunque, se i contributi previsti dagli enti regionali molto spesso riguardano il settore ambientale, dunque le tecnologie volte a salvaguardare e a proteggere l’ambiente. Un altro settore molto sviluppato in tal senso è quello delle energie rinnovabili e del fotovoltaico. Chi dovesse avere delle idee interessanti ed innovative su tutto ciò che ha a che fare con la salvaguardia dell’ambiente, con lo sviluppo sostenibile e con la ricerca può chiedere finanziamenti regionali, sempre dopo la pubblicazione dei relativi bandi.

Ciò che ha sorpreso negli ultimi anni, almeno in Italia, è che tanti fondi messi a disposizione dalle regioni non siano stati utilizzati. Ciò può essere dovuto anche ad una mancanza di informazione da parte delle persone che dovrebbero, periodicamente, accedere ai portali web delle regioni di competenza per conoscere i bandi e le notizie relative ai finanziamenti in maniera approfondita.

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