Guida all’acquisto dei televisori Ultra HD 4K

Guida all'acquisto dei televisori ultra HD 4K

Più di due anni fa abbiamo testato i primi televisori 4k, o Ultra HD: ci erano piaciuti, ma consigliavamo di andarci piano perché esistevano pochissimi contenuti da vedere in questo formato. Speravamo che negli anni successivi ci fosse un afflusso costante di materiale in 4K, mentre invece c’è stata solo una manciata di video su YouTube e filmati promozionali. Ma quest’anno sta per cambiare tutto. L’Ultra HD sta raggiungendo Sky Q (servizio in streaming di Sky con un buon numero di film, già attivo nel Regno Unito e in Irlanda, arriverà in Italia nel 2017) , mentre Netflix, Amazon e YouTube stanno aumentando la loro offerta Ultra HD. Considerando anche che i prezzi degli schermi sono in calo, mentre arrivano i nuovi pannelli OLED, superdettagliati, potrebbe essere giunto il momento di passare a un nuovo televisore. Ecco come funziona questa tecnologia e quali sono i migliori televisori in vendita.

CHE COS’È IL 4K UHD?

Semplificando, il 4K Ultra High Definition (UHD) è una misura della risoluzione, cioè di quanti pixel compaiono sullo schermo. Il 4K UHD ha quattro volte il numero di pixel di uno schermo HD 1080p, che ne ha 1920 x 1080. Su uno schermo televisivo 4K si ha una risoluzione di 3840 x 2160, detta a volte anche 2160p o appunto UHD. Il prossimo grande passo avanti sarà l’8K, ma visto che ci sono pochi esempi di trasmissioni in questo formato e pochissimo materiale, e ancora meno televisori in produzione, passeranno anni prima che diventi una tecnologia utilizzabile, per non dire poi abbordabile.

Molti nuovi televisori dichiarano di poter visualizzare l’UHD 4K nonché l’HDR: la prima è una misura della risoluzione, mentre la seconda riguarda la generazione di colori e la luminosità. HDR sta per “High Dynamic Range” e si riferisce alla capacità di uno schermo di mostrare un’ampia gamma di colori e grandi variazioni di contrasto fra il chiaro e lo scuro. Il risultato è un’immagine più realistica che comprende una maggior varietà di colori. Per poterlo classificare come vero schermo HDR (certificato come tale), un televisore deve raggiungere lo standard Ultra HD Premium, e cioè avere colori a 10 bit. Il formato bluray usa colori a 8 bit e ne visualizza 16 milioni; quindi il nuovo standard a 10 bit raggiunge oltre un miliardo di colori. Deve anche avere una risoluzione 3840 x 2160, cioè tutte le TV HDR sono anche 4K UHD. Visualizzerà almeno il 90 per cento dei colori, mentre i televisori attuali ne usano circa 1’80 per cento. Infine, deve rientrare in una fra due possibili categorie per quanto riguarda i chiari e gli scuri: o da 0,05 nit (una misura della luminosità) a 1000 nit, oppure da un livello di nero di 0,0005 nit fino a una luminosità massima di 540 nit.

QUALI SONO i CONTENUTI 4K ATTUALMENTE DISPONIBILI E COME LI POSSIAMO VEDERE?

Quando sono stati lanciati i primi televisori 4K, qualche fa, i primi utenti potevano ammirare solo filmati naturalistici, entusiasmanti ma in fondo tutti simili. Adesso le cose stanno cambiando: non solo sono arrivati film in blu-ray 4 K UHD e un paio di lettori, ma Netflix, Amazon e Youtube stanno mandando in streaming contenuti originali in 4K. D’altro canto il materiale 4K di Netflix e Amazon è composto per lo più dai programmi di loro produzione, mentre nei canali Youtube c’è di tutto. La vera svolta verrà da Sky Q Ultra HD, che porterà più di 70 film, sport in diretta a 50 fps e una quantità di programmi televisivi, tutto in splendida risoluzione 4K.
UN NUOVO TELEVISORE 4K MIGLIORERÀ I VECCHI DVD E DISCHI BLU-RAY UHD?
Sì. Quasi tutti i televisori 4K sul mercato hanno la capacità di “upscale”; migliorano cioè la qualità di un’immagine 1080p e la fanno apparire più nitida in 4K, essenzialmente “riempiendo” in modo intelligente i pixel in più. La qualità varia da un televisore all’altro, in base al motore grafico proprietario dello specifico apparecchio. Il miglioramento dipende anche dal formato di partenza: per esempio un programma in streaming di Netflix da 10B0p, compresso, non conterrà la stessa quantità di informazioni di un disco blu-ray. Volendo anche alcuni lettori di blu-ray e dvd possono fare l'”upscaling”.

È IL CASO DI COMPRARE SUBITO IL TELEVISORE 4K O È MEGLIO ASPETTARE ANCORA UN PO’?

Questo potrebbe essere il momento ideale per investire in un televisore nuovo di zecca.
Siamo in una fase in cui al 4K sta per arrivare una valanga di nuovi contenuti, i prezzi sono calati significativamente ed è pronto il nuovo standard HDR, cosicché il nostro acquisto è a prova di futuro. In realtà dipende da che cosa cercate, perché la spesa può variare. È possibile comprare un televisore 4K con HDR e tutte le connessioni che serviranno per meno di 1000 euro, ma se vogliamo uno schermo stupendo, di massima qualità, ci toccherà spendere un bel po’ di più: gli schermi OLED, per esempio, producono colori magnifici, con una gamma amplissima e velocità di aggiornamento elevata ma sono ancora costosi da produrre. Pur essendo più economici di un tempo, gli OLED costano ben più dei LED, ma la LG ci sta investendo seriamente, il che potrebbe abbassarne il prezzo l’anno prossimo o giù di lì. Se non teniamo all’OLED, allora può essere una buona idea acquistare adesso un televisore a LED: ci dovrebbe dare soddisfazioni per anni, ricco di funzionalità da smart TV e compatibile con le ultime tecnologie.

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