La storia del C.E.R.N.

Origini e storia del CERN

Il CERN rappresenta un’organizzazione internazionale (che attualmente ha il nome di Organizzazione Europea per la Ricerca nucleare, pur mantenendo la sigla originaria), che ha lo scopo di promuovere la cooperazione, fra stati europei, nella ricerca nucleare non applicata. All’uopo il C.E.R.N. ha costruito e gestisce un importante centro di ricerche sperimentali e teoriche nel campo della fisica delle particelle subnucleari (le cosiddette particelle elementari) o fisica nuclare delle alte energie.

Il laboratorio è situato a Meyrin, nel cantone di Ginevra, e si estende su un’ottantina di ettari, poco piú della metà dei quali in Svizzera e il resto in Francia. Esso è dotato fra l’altro di un sincrotrone a gradiente alternato per protoni, da 28 GeV. e di un sincrociclotrone da 600 MeV. Vi lavorano circa 2500 persone ed ha un bilancio annuo ché si aggira sui 135 milioni di franchi svizzeri. All’erogazione dei mezzi finanziari provvedono i 13 stati membri secondo percentuali assai diverse, che vanno da un massimo del 24.60% (Inghilterra) a un minimo dello 0.60% (Grecia). L’Italia contribuisce per il 10,83%. Sono membri del C.E.R.N.: l’Austria, il Belgio, la Danimarca, la Francia, la Germania Occidentale, la Gran Bretagna, la Grecia, l’Italia, l’Olanda. la Norvegia, la Spagna, la Svezia e la Svizzera.

Vi sono pure tre stati osservatori: la Iugoslavia, la Polonia e la Turchia. Il C.E.R.N. è amministrato da un consiglio, costituito da due delegati di ogni stato membro. Dagli stessi stati aderenti proviene la quasi totalità delle persone che vi lavorano. L’idea di un’organizzazione europea internazionale, che fosse in grado di mettere a disposizione dei ricercatori europei la costosa attrezzatura necessaria per condurre ricerche avanzate nel campo della fisica delle alte energie, si fece strada poco prima del 1950, a seguito dei successi ottenuti col sincrociclotrone statunitense di Berkeley (California) e della constatazione che nessuno stato europeo avrebbe potuto sostenere da solo l’onere finanziario necessario per competere in questo campo con gli Stati Uniti e la Russia. La proposta venne concretata nel 1949 alla Conferenza culturale europea di Losanna dal fisico francese Louis de Broglie. La scelta della fisica delle alte energie si presentava particolarmente adatta per un primo sforzo comune, non solo per i costi proibitivi delle apparecchiature necessarie, ma anche per il carattere puramente scientifico e pacifico di tali ricerche. Poco piú tardi si riuniva un comitato consultivo con il compito di formulare programmi.

Nel 1952 undici stati membri costituivano il Consiglio Europeo per la Ricerca Nucleare, organo provvisorio che aveva lo scopo di studiare la successiva organizzazione permanente. Questa nasceva il 29 settembre 1954 con la firma della relativa convenzione da parte di dodici stati, ed assumeva il nome di Organizzazione Europea per la Ricerca Nucleare. Nello stesso 1954 aveva inizio la costruzione del centro di Meyrin. Nell’agosto del 1957 entrava in funzione il sincrociclotrone e, nel novembre del 1959, il protosincrotrone da 25 GeV, successivamente modificato per raggiungere i 28 GeV. Fra i principali risultati scientifici ottenuti in questo centro citiamo: la scoperta del decadimento elettronico del pione (v. Mesone), la prima misura del mo-mento magnetico anomalo del muone, la scoperta della nuova particella a anti-xi meno », e la scoperta di varie risonanze mesoniche, tra cui quella chiamata CERN. Fra i progetti in corso di realizzazione figura la costruzione di un acceleratore per protoni da 300 GeV, del diametro di 2400 m. e del costo di oltre 230 miliardi di lire, a quella di una coppia di anelli di accumulazione, 61 diametro di 300 m. ciascuno e del costo totale di circa 40 miliardi di lire.

(Visited 2 times, 1 visits today)

Be the first to comment on "La storia del C.E.R.N."

Leave a comment

Your email address will not be published.


*