Suonare il violino

suonare il violino

Il violino è uno strumento a corde e ad arco che deriva dalla viola, di cui conserva nelle linee generali il disegno, pur essendo di dimensioni minori. Nasce dal perfezionamento portato all’antica viola di soprano per renderla piú sonora. I primi veri violini appaiono verso la metà del Cinquecento: circa il creatore del nuovo strumento, benché non si possa parlare di un vero inventore, molte furono le argomentazioni e le affermazioni, ma ricerche piú recenti conducono al nome dell’italiano Gasparo Bertolotti da Salò, dal quale deriva anche l’arte della liuteria, che attraverso gli Amati (Andrea, il figlio Antonio e il nipote Nicola), G. P. Maggini e Guarneri del Gesù, arriva al massimo fulgore con Antonio Stradivari.

Caratteristiche ed elementi del violino

Gli elementi del violino sono: la tavola superiore di risonanza, detta coperchio o tavola armonica, in cui sono intagliate le S; la tavola inferiore detta fondo; la lista curva che unisce le due tavole, detta fascia; inoltre dicesi voluta o riccio o chiocciola, la parte ricurva ove termina il manico; tastiera, il listello nero incollato al manico, su cui poggiano, durante l’esecuzione, le dita della mano sinistra del suonatore; capotasto, la sbarretta di legno posta al principio della tastiera; ponticello, la tavoletta di acero, arcuata nella parte superiore, sulla quale passano le corde a metà circa del corpo dello strumento; cordiera, la striscia di ebano al di là del ponticello, su cui si fissano le corde; pallino, il bottone a cui è fissata la cordiera; piroli o bischeri, le chiavette di legno infilate trasversalmente al riccio, che servono a tendere le corde; anima, il piccolo cilindro di legno posto sotto il ponticello, all’interno dello strumento, col compito di trasmettere le vibrazioni dal coperchio alla tavola inferiore.

Il violino è lo strumento piú acuto degli archi ed ha 4 corde disposte per quinte (sol, re, la mi). Premendo le diverse corde successivamente con indice, medio, anulare e mignolo, si producono quattro suoni, il piú acuto dei quali corrisponde alla nota a vuoto della corda successiva. Ripetendo lo stesso procedimento, ma spostando l’indice di una nota, si raggiunge una nota piú alta, si suona, cioè, in « seconda posizione » mentre prima si suonava in  prima posizione ». Sul violino sono teoricamente possibili 12 posizioni, ma praticamente se ne usano 7. Le corde sono messe in vibrazione mediante sfregamento dell’arco o archetto, costruito in legno di Pernambuco, della lunghezza di cm. 75, fornito di crini di cavallo bianco nel numero di 120-125 fili; peso medio dell’arco da 58 a 62 g. L’estensione del violino comprende cromaticamente tre ottave e una sesta, cui si aggiungono altri suoni acutissimi, ottenuti con la vibrazione armonica (suoni flautati). Questo strumento fruisce anche di speciali effetti sonori che vanno dal vibrato al pizzicato, dal legno al tremolo, dai vari colpi d’arco all’applicazione della sordina. È strumento di grandi capacità espressive e di somma snellezza virtuosistica.

Nell’orchestra moderna si usano generalmente 18 violini primi (divisi) e 16 violini secondi (pure divisi). Le prime composizioni per violini appaiono agli inizi del ‘600, col violinista e compositore B. Marini e in seguito, ancora nel periodo barocco, lo stru-mento sarà portato a grande splendore nelle opere di Corelli, Torelli, Vivaldi, Bach, J. Stamitz, Geminiani, Leclair, Somis, Pugnani, ecc. Seguono, con indirizzi già virtuosistici, Tartini, Nardini, la seconda scuola di Mannheim, quella parigina iniziata da Viotti, la nuova scuola berlinese con J. Joachim; fra tutti domina Paganini. Poiché i violinisti del Sei-Settecento erano altresí compositori, ossia musicisti completi, dal perfezionamento tecnico e pratico dei loro strumenti trasse vantaggio anche la forma musicale. Le molte possibilità e lo splendido suono fecero emergere il violino sempre più, onde i concerti per violino e orchestra da Mozart a Beethoven, da Mendelssohn a Brahms, a Spohr e a quelli di tipo più virtuosistico, che calmano la letteratura romantica e moderna.

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