Time Lapse: la nuova tecnologia video

La nuova tecnologia video time lapse

Grazie alle nuove tecnologie oggi è possibile sperimentare nuove tecniche nell’ambito della fotografia e delle riprese video. Da alcuni anni a questa parte si parla con insistenza di time lapse. Si tratta di una tecnica che unisce foto e video e che consente di percepire anche il più piccolo dei dettagli nel corso di un filmato. Il time lapse prevede lo scatto di un numero elevato di fotografie, le une dalle altre separate da un intervallo fisso. Dopo aver scattato le foto si procede, tramite un software, alla composizione del video. L’effetto finale è molto più veloce rispetto alla realtà e permette di cogliere nei minimi particolari alcuni fenomeni naturali e non solo.

Come lavorare sulle immagini

Innanzitutto, è bene partire dalla considerazione che le fotografie che servono per il time lapse dovrebbero essere salvate nel formato RAW. Si tratta di un formato di alta qualità che permette, nella fase di post produzione, di ottenere immagini ad elevatissima risoluzione. Esiste, però, anche la possibilità di impiegare il formato JPG che consente di conservare maggiore spazio. Dunque, è possibile scattare foto in RAW e poi generare immagini in formato JPG sia di bassa che di alta qualità. Molto dipende anche dalla memoria a disposizione sul dispositivo.

La soluzione ottimale sarebbe di impiegare sempre file RAW di massima dimensione ma se la memoria è poca bisogna sforzarsi per trovare una soluzione soddisfacente e che non vada eccessivamente a discapito della qualità. Chi, invece, deciderà di optare per il formato JPG avrà la possibilità, utilizzando un software come Quick Time Pro, di avere un’anteprima del video finale.

Lo sviluppo delle immagini in formato RAW necessita di un programma apposito. Un software di questo tipo potrebbe essere Adope Photoshop e servirà a trasformare i file RAW nelle immagini che dovranno, poi, essere montate per realizzare il video finale.

Sul computer è importante fare ordine, cercando di organizzare in una sola cartella le fotografie che andranno a comporre il time lapse. Fatto questo è necessario cominciare a lavorare sulle immagini. Il consiglio è di scegliere come riferimento l’immagine centrale di tutta la sequenza e modificare luci, colori e tutto ciò che si desidera per ottenere il risultato desiderato. Ciò che viene applicato all’immagine centrale della sequenza andrà salvato prima di procedere alle stesse modifiche anche per le altre immagini della sequenza. Non avrebbe senso, infatti, correggere solo un’immagine della serie altrimenti nel video finale compariranno variazioni di colore e di luce.

Come creare il video

Per creare il video finale con la tecnica del time lapse bisogna utilizzare un software di post produzione. Chi parte da un video dovrà modificarlo soprattutto per quanto concerne la velocità di riproduzione. Chi parte da un elenco di immagini dovrà procedere al montaggio delle stesse per formare una sequenza video. A questo punto gran parte del lavoro è stato svolto. Ovviamente, ogni software di post produzione è dotato di un diverso procedimento. Ciò che bisogna fare, comunque, è creare un nuovo progetto, importare le foto per poi impostare l’opzione che permette di vedere i vari fotogrammi all’interno di un unico video. Una volta effettuato il montaggio è possibile scegliere la risoluzione finale ed apportare anche qualche piccola modifica, ad esempio relativa al colore.

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