Guidare in città: consigli pratici

traffico

Guidare in città può essere considerato uno sport estremo: vie intasate, parcheggi impossibili, semafori a ogni incrocio, rotonde, cantieri ai lati, divieti temporanei, sensi unici e naturalmente i pedoni che spuntano da ogni parte.

Inoltre nella proverbiale giunga d’asfalto cittadina non si aggirano solo le auto compatte, che sono le più vendute, ma anche i grandi SUV che ostruiscono la vista, i furgoni per le consegne, i camion e gli autobus, in un vortice di movimenti più spesso caotici che ordinati.

Per ovviare ai problemi di circolazione del traffico, i responsabili si scervellano nel tentativo di renderlo fluido. Inserendo rotonde al posto dei semafori se ne guadagna, così come promuovendo l’utilizzo dei mezzi pubblici, che nella stragrande maggioranza dei casi hanno dei vantaggi: consumano meno, costano meno, spostano più persone e inquinano meno l’ambiente.

Diverse ricerche hanno purtroppo dimostrato che a differenza di quanto si ritiene a un’osservazione superficiale, guidare in città è più pericoloso che farlo su strade aperte. Questo proprio per il mix di attori protagonisti e non protagonisti che si ritrovano nelle vie della città. Una campagna di sensibilizzazione del Canton Ticino ci ha molto colpiti in tal senso. Si chiama Rifletti e invita ad un’attenzione aumentata, in relazione alla tipologia di mezzo che si guida oppure alla situazione in cui ci si trovi. Ad esempio: un camion che transita in prossimità della scuola deve usare di più della tradizionale prudenza richiesta dagli appositi segnali di pericolo. La visuale che offre un camion è particolare: ha il muso schiacciato per migliorare la manovra, ma il posto di guida è molto in alto per favorire la vista sulla strada, dove il camion trova il suo ambiente naturale. In un passaggio pedonale di fronte a una scuola, anche se fosse fermo, il camionista avrebbe una scarsa visuale sui bambini che transitano davanti ad esso.

Chi vive in città e possiede l’automobile oltre a valutare l’impiego dei mezzi pubblici, presenti in genere nelle cittadine dai 10.000 abitanti in su, può scegliere una macchina adatta alla guida lenta, caratterizzata da stop-and-go dell’ambiente urbano.

Una macchina con il cambio automatico fa tutta la differenza di questo mondo, dato che in città la frizione viene costantemente sollecitata dalle frequenti fermate. Però è vero che le auto a trasmissione manuale tradizionale costano meno, sono più divertenti da guidare ed efficienti. Diciamo che finché la città è in pianura non ci sono problemi, se invece siamo di fronte a continui saliscendi, allora è meglio il cambio automatico.

Un altro fattore da tenere in considerazione è quello della tecnologia di supporto al parcheggio: sensori e telecamere poste sul retro. La tecnologia del parcheggio assistito si è molto evoluta negli ultimi anni, rendendo il parcheggio, soprattutto quello a S, molto più facile in città dove notoriamente è impossibile trovare un posto. Alcune auto hanno il parcheggio assistito: senza toccare lo sterzo, ma solo agendo su freno e acceleratore, la macchina si infila rispettando le misure. Comodo per chi ha fretta e non vuole stressarsi.

Durante la guida è fondamentale essere svegli e decisi: in città le corsie spesso si diramano per le svolte nelle vie laterali. In casi come questi è bene essere decisi e pronti e non continuare a cambiare corsia, meglio proseguire e riprovare al prossimo incrocio. Nelle città più moderne, nelle aree al di fuori del centro storico, spesso i sensi di marcia sono alternati, per cui basta andare avanti di qualche decina di metri. Sempre meglio che creare ingorghi molto pericolosi, soprattutto in prossimità di incroci a raso.

Infine è buona norma essere educati e rispettare i limiti di velocità: in città l’attenzione dev’essere moltiplicata, perché non ci sono solo le auto davanti o dietro, ma anche quelle che sbucano di lato. Così come i pedoni, che non attraversano solo in prossimità dei passaggi pedonali o quando scatta il verde. Dovrete prevedere anche il minimo intoppo controllando sempre la visibilità con gli specchietti, aiutandovi con gli stessi per controllare tutto ciò che vi circonda. In questo senso, rispettando il limite di velocità non ci dovrebbero esservi problemi, dando anche la giusta distanza a chi vi precede.

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