visto per vivere e lavorare negli stati uniti
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Sempre più giovani sono attratti dal sogno americano. Lavorare e vivere negli USA è un obbiettivo che contraddistingue sempre più giovani con l’intenzione di dare una svolta decisiva alla propria vita o semplicemente per provare una nuova esperienza. È bene sapere che per lavorare negli Stati Uniti è necessario seguire un determinato iter burocratico, al fine di ottenere il visto per lavoro, turismo o immigrazione permanentemente, in base alle proprie esigenze.

Tipologie di visto per lavorare negli Stati Uniti

Come già anticipato, per vivere e lavorare negli Stati Uniti non basta semplicemente trasferirsi e mettersi alla ricerca di un’occupazione; infatti è necessario osservare e conoscere le leggi che regolano i limiti e le modalità entro i quali è possibile lavorare negli USA. Per prima cosa, bisogna ottenere un visto che includa ovviamente un permesso di lavoro, quest’ultimo può essere di due tipologie: visti immigratori (accessibili a chi intende vivere in maniera permanente negli Stati Uniti e di poter lavorare) e visti non immigratori (tipici per chi vuole principalmente studiare, non tutti i visti di questa categoria garantiscono la possibilità di avere un’occupazione).
Fra i visti immigratori che permetto di lavorare sono da segnalare: visti IR e CR, rispettivamente per chi è coniuge o familiare di un cittadino statunitense o residente permanente. Esistono inoltre i visti su base occupazionale (categoria E) che fanno riferimento a professori o ricercatori con almeno 3 anni di esperienza riconosciuta internazionalmente, manager e dirigenti di società multinazionali statunitensi e persone con particolari capacità ( in campo scientifico, sportivo, commerciale o accademico).
Per quanto riguarda invece i visti non immigratori che permetto di lavorare negli Stati Uniti sono da annoverare quello di categoria H, ovvero il visto di lavoro temporaneo, che hanno però una disponibilità annuale limitata. Il visto di categoria L invece, si riferisce al trasferimento intra-aziendale, ovvero accessibile a chi ha ricevuto un trasferimento aziendale dall’Italia agli Stati Uniti. Infine, esiste il visto per studenti (categoria F) , riferito appunto a chi intende studiare negli USA, presentando però alcune limitazioni in campo lavorativo.

Requisiti per richiedere il visto al consolato

Per ottenere un visto per lavorare negli Stati Uniti è assolutamente necessario rivolgersi ad un consolato americano presente nel proprio paese. A seguito del colloquio, bisogna consegnare una specifica documentazione che comprende:

  • 2 foto formato passaporto
  • 1 passaporto valido che non scada prima di 6 mesi
  • Validità economica che giustifichi la possibilità di permanenza negli Stati Uniti
  • Lettera dell’ipotetico datore di lavoro in caso di visto per lavorare negli Stati Uniti
  • Lettera di garanzia dell’istituto scolastico, in caso di visto per lo studio
  • Stipulazione di una assicurazione medica
  • Moduli necessari compilati
  • Per quanto riguarda i costi e le tempistiche di scadenza, sono particolarmente variabili; il costo ad esempio, può andare dai 150 dollari ai 270 dollari

A chi rivolgersi per facilitare l’ottenimento del visto

In assenza dei requisiti necessari e richiesti per riuscire ad immigrare permanentemente negli Stati Uniti, una soluzione efficace può essere quella di virare sul visto H. In questo senso, per ottenere un visto per lavorare negli Stati Uniti, è essenziale rivolgersi a degli sponsor che permettano di lavorare con questo visto. Quindi, bisogna innanzitutto informarsi su quali aziende offrano sponsorizzazioni per visti H-1B. Nella maggior parte dei casi, i datori di lavoro disposti a richiedere un visto per un professionista proveniente da un altro stato, sono di multinazionali e aziende medio grandi. I costi di sponsorizzazione per le aziende sono di fatto abbastanza elevati, ciò implica che la richiesta di personale specializzato proveniente dall’estero abbia ovviamente dei requisiti e delle qualità specifiche e certificate. Per ottenere una sponsorizzazione da parte di una grande azienda bisogna soddisfare almeno uno dei seguenti requisiti:

  • Aver conseguito almeno una laurea triennale
  • Essere in possesso di una certificazione o licenza che autorizzi la propria professione
  • In assenza dei requisiti precedenti, è necessario presentare una dimostrazione relativa ad una esperienza equivalente a quella di una laurea triennale

L’ESTA come soluzione pratica per ottenere visto e sponsorizzazione

L’ESTA è un’autorizzazione elettronica al viaggio. Per ottenerla basta semplicemente seguire il procedimento online, da eseguire ovviamente prima di recarsi negli Stati Uniti, ottenendo così l’autorizzazione al viaggio senza visto. Grazie a questa soluzione, è infatti possibile non solo entrare negli Stati Uniti senza visto, ma sopratutto ha una validità di 2 anni e consente inoltre di effettuare anche più viaggi verso gli Stati Uniti. Per ottenere il permesso è semplicemente necessario compilare un modulo ed effettuare il pagamento di 14 dollari.
L’utilità di questa possibile alternativa in caso di mancanza del visto, sta nel fatto che trovandosi sul luogo, potrebbe essere più semplice entrare in contatto con società, aziende o semplicemente persone che possano mettervi nelle condizioni sia legali sia burocratiche di poter richiedere un visto di lavoro e una perfetta sponsorizzazione per lavorare negli Stati Uniti.

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