Le realizzazioni in polistirolo possono diventare delle vere e proprie sculture!

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realizzazioni in polistirolo

Realizzazioni in polistirolo come vere e proprie sculture: dall’arredamento di interni alle scenografie teatrali

Le realizzazioni di polistirolo: caratteristiche del materiale

Il polistirolo, conosciuto tecnicamente con il nome di polistirene, è un materiale composto da carbonio, idrogeno e aria. Tuttavia, il suo elemento principale è il cosiddetto stirene, ovvero un prodotto derivante dal petrolio. Un’altra peculiarità che lo contraddistingue è l’a-tossicità, pertanto può essere maneggiato, lavorato e impiegato in tutta sicurezza. Allo stesso modo, il polistirolo è resistente agli urti, al calore e alle basse temperature, e risulta compatto e idrorepellente.
In base alla destinazione d’uso è possibile scegliere tra diverse varianti tra cui:

  • HIPS: polistirolo antiurto;
  • EPS: polistirene espanso sintetizzato;
  • XPS: polistirene espanso estruso.

Nello specifico, si tratta di sfere di piccole dimensioni saldate insieme, che possono essere facilmente separate durante la lavorazione. Grazie alle sue particolari qualità come la leggerezza, la versatilità e la facilità di taglio, questo materiale è impiegato per molteplici usi, dall’imballaggio alle realizzazioni di sculture ed elementi d’arredo, ma anche per le creazioni di scenografie, insegne e molto altro. Benché le differenze appaiano impercettibili, occorre considerare che, per via delle sue caratteristiche, quello più adatto alla produzione di realizzazioni in polistirolo è senza dubbio il polistirolo EPS. Esso, infatti, non si sbriciola e può essere tagliato facilmente, ad esempio, con la tecnica del filo a caldo, il cutter, il seghetto o le macchine 3D.

Versatilità ed estetica: perché le realizzazioni di polistirolo si adattano a qualunque ambiente

Come anticipato il polistirolo si presta a numerosi usi, specialmente in campo artistico. Infatti, la selezione degli effetti decorativi che possiamo applicare al polistirolo è piuttosto vasta. La sua malleabilità permette di realizzare particolari sculture, anche piuttosto complesse. Si pensi ad esempio alle scenografie teatrali, che devono essere realizzate e modificate velocemente, ma anche trasportate, spostate e collocate nello spazio con facilità. In questo caso il polistirolo può rivelarsi utile per creare sfondi, statue o elementi decorativi anche complessi. Così, allo stesso modo, alcune mostre o all’interno dei musei, può rivelarsi utile la produzione di piccole statue illustrative, modelli in scala di zone di una città o riproduzioni di parti o intere opere antiche che ormai sono andate perdute. Utilizzando il polistirene è possibile dunque sopperire a questa necessità in poco tempo e con estrema facilità. Anche negli ambienti domestici le realizzazioni in polistirolo possono fungere da veri e propri elementi decorativi. Un esempio classico sono gli eleganti rosoni, collocati in torno ai punti luce sul soffitto, ma anche le sculture che riproducono busti di celebri personaggi del passato o addirittura statue a grandezza naturale. Infine, anche nel cake design, può essere impiegato per creare piccole statuette o addirittura la struttura di una torta o un dolce particolarmente complesso o pesante, come quelli che vengono comunemente serviti ai matrimoni o durante gli eventi.

Come lavorarlo: realizzazioni in polistirolo con la tecnologia 3D

Pur considerando che il polistirolo è uno tra i materiali più facili da lavorare utilizzando cutter o seghetti, per realizzare gli elementi decorativi si utilizza sempre più spesso la tecnologia 3D. In particolare, gli esperti si avvalgono di specifici software che permettono di lavorare il materiale, realizzare piccoli dettagli e dare alle lastre una forma armoniosa. Non solo, se si devono riprodurre elementi architettonici e si dispone di un riferimento fotografico, la macchina è in grado di restituire un oggetto iperrealistico, come una riproduzione in polistirolo dell’originale. Proprio per questa ragione le realizzazioni in polistirolo per ambiente teatrale, cinematografico, per le insegne di spazi commerciali o anche per la produzione di elementi decorativi per le case o gli uffici, vengono prodotte a partire dalla lavorazione tridimensionale. Anche gli artigiani e gli artisti possono maneggiare con successo il polistirolo, impiegando specifiche tecniche scultoree e gli attrezzi del mestiere. Tuttavia, per un risultato ottimale e particolareggiato, la lavorazione 3D è sicuramente la scelta più indicata.30